La campanella del rientro a scuola suonerà presto per decine di migliaia di bambini. Alcuni intraprenderanno per la prima volta il tragitto verso le scuole d'infanzia, ma qualsiasi sia la loro età ed il mezzo di locomozione prescelto, tutti dovranno confrontarsi con i pericoli insiti nel traffico. La campagna di sensibilizzazione «Inizio scuole!» è condotta dal TCS per il terzo anno consecutivo in stretta collaborazione con l'upi e le polizie, nonché con il patrocinio del Fondo di sicurezza stradale. Suo scopo è di esortare gli automobilisti a raddoppiare l'attenzione nei pressi delle scuole e lungo i percorsi intrapresi dagli alunni. Durante cinque settimane, manifesti, striscioni, dischi di parcheggio, spot alla radio e alla TV esorteranno alla prudenza i conducenti di tutta la Svizzera. I veicoli della Patrouille TCS e numerose vetture della polizia saranno muniti di cartelli magnetici «Inizio scuole! Attenzione bambini!». Degli istruttori si recheranno nelle scuole dell'infanzia e nelle scuole per insegnare ai bambini come comportarsi sulla strada. Dal 2000 al 2007, il numero di bambini, pedoni e ciclisti rimasti vittime della strada si è quasi dimezzato. Questo calo rallegrante è il frutto di una somma di misure adottate sul lungo termine: campagne di sensibilizzazione, continuo lavoro d'educazione stradale svolto nelle scuole, ma anche controlli di polizia rafforzati nei pressi delle sedi scolastiche, come pure un particolare accento posto sulla formazione degli automobilisti. Questa tendenza al ribasso non deve, comunque, far dimenticare che, ogni anno, ancora troppi bambini rimangono gravemente feriti (2007: 310, anno precedente 326) o perdono la vita (2007: 14, anno precedente 16) in seguito ad un incidente della circolazione. I bambini appartengono, infatti, alla categoria degli utenti della strada più vulnerabili. L'opuscolo informativo «Inizio scuole! Attenzione bambini!», distribuito nell'ambito della campagna dai corpi di polizia, dal TCS e dall'upi, ricorda che la sicurezza dei bambini è un compito di tutti. A causa della loro mancanza d'esperienza e della loro percezione del traffico non sempre conforme alla realtà, i più giovani sono particolarmente esposti ai pericoli della strada. L'opuscolo, edito nelle tre lingue nazionali, ricorda ad automobilisti e genitori i consigli di prudenza e di comportamento nei confronti degli utenti più giovani, dei pedoni e dei ciclisti, spesso inadeguati rispetto ai mutamenti del traffico. L'opuscolo «Inizio scuole! Attenzione bambini!» può essere scaricato sulla rubrica Sicurezza/Campagne del sito Internet: www.tcs.ch. |