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Vernier, il 22 novembre 2005
Lo scorso anno, in incidenti della circolazione hanno perso la vita 237 occupanti di automobili (165 conducenti e 72 passeggeri, quasi sempre sulle strade fuori dalle località). Di questi, 104 (73 conducenti e 31 passeggeri) non avevano allacciato la cintura! Secondo valutazioni, la cintura di sicurezza allacciata o l’uso corretto di un seggiolino per bambini avrebbe risparmiato 50 vite. Da varie inchieste risulta che circa il 60% dei bambini, rispettivamente il loro sistema protettivo, non erano correttamente allacciati o installato. Per questo motivo, il TCS invita i conducenti a vegliare maggiormente sulla sicurezza dei loro figli!
La cintura è veramente necessaria? Non basta tenersi con forza al volante?
In caso d’impatto, l’energia cinetica (velocità) che si sviluppa è parzialmente assorbita dalla deformazione della carrozzeria, mentre l’energia esigua rimanente dalla cintura di sicurezza. I passeggeri non allacciati sono violentemente proiettati contro il parabrezza, la plancia o gli schienali dei sedili anteriori. A titolo di paragone, se una persona di 70 kg viaggia su un’automobile a 50 km/h senza aver allacciato la cintura, in caso di scontro frontale avrà una massa del corpo equivalente a oltre una tonnellata (1100 kg). Anche a 30 km/h questa massa sarebbe ancora di 400 kg. In queste condizioni è pura illusione credere che ci si possa tenere al volante.
L’airbag può sostituire la cintura?
I casi descritti sopra sono ancora più pericolosi, anche a velocità ridotta, quando l’airbag si apre. Infatti, in quel momento, lo stesso è in fase d’espansione e può respingere indietro violentemente la testa del passeggero. Uno scontro alla velocità di 50 km/h equivale a una caduta dal quarto piano, ossia da un’altezza di circa dieci metri. L’airbag è dunque incapace di sostituire la cintura, ma rappresenta un utile complemento a quest’ultima.
Secondo sondaggi effettuati a caso in Svizzera nel 2004, l’82% dei conducenti e il 53% dei passeggeri sistemati sul sedile posteriore avevano la cintura allacciata. Questi valori variano a seconda del luogo (interno o esterno alle località, autostrada) e della regione linguistica. A titolo di paragone, questi valori erano nettamente più elevati nel 2003 in Germania con il 93% dei conducenti e l’83% dei passeggeri allacciati. Questa differenza è indubbiamente legata alla mentalità, dato che le multe non sono più elevate in Germania (30 euro per un adulto e 40 euro per un bambino) che in Svizzera (60 CHF per persona).

A livello europeo si notano differenze ancora maggiori. Per esempio, la proporzione di chi allacciava la cintura sulle strade fuori dalle località era, nel 2002, solo del 50% in Ungheria, contro il 95% in Germania e Francia.

È un errore credere che la cintura di sicurezza venga utilizzata sempre più spesso. A livello europeo si constata che la quota è stabile o, addirittura, è diminuita in certi anni (dal 1991 al 1996 in Italia, Slovacchia e Repubblica Ceca). Per migliorare la quota d’uso della cintura, occorre informare in modo costante, sensibilizzare e moltiplicare i controlli.
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