| L'esame dell'impatto sull'ambiente (EIA) e il diritto di ricorso assumono a volte forme che non corrispondono più alla volontà del legislatore. Tuttora, organizzazioni abilitate a inoltrare ricorso in caso di nuove costruzioni ad alta percorrenza, dispongono praticamente di un diritto di veto e decidono così della sorte di progetti al posto delle autorità elette democraticamente. Nessuna associazione dovrebbe più disporre del diritto di ricorso contro un progetto di costruzione conforme al piano d'utilizzazione della zona. Nel caso in cui il popolo dovesse approvare un nuovo piano di zona, le costruzioni che rispettano le disposizioni di tale decisione dovranno essere intraprese.
Sarebbe necessario migliorare la prevedibilità e snellire le procedure, dal momento in cui gli abusi del diritto di ricorso delle associazioni hanno un costo elevato. La politica ambientale svizzera poggia in modo eccessivo sulla riflessione giuridica che non permette di prendere sufficientemente in considerazione la valutazione degli interessi economici e sociali in gioco. Senza contare i numerosi progetti che subiscono ritardi o che sono addirittura ostacolati, soprattutto quando implicano un aumento del volume del traffico.
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